Cataratta

Se hai la cataratta un intervento puo´migliorare la vista a livelli addirittura superiori a quelli pre-esistenti il problema. Grazie alle lenti toriche e multifocali è possibile ridurre la necessità degli occhiali dopo l´intervento.

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Floaters

I disturbi visivi da corpi mobili vitreali sono un problema comune a cui viene spesso data poca importanza. In mani esperte è possibile trovare una soluzione.

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DOMANDE FREQUENTI

L´intervento di cataratta si fa con il laser?
Vedo filamenti e ragnatele. Rischio il distacco della Retina?
Devo fare un vitrectomia. Quali sono i rischi? E i tempi di recupero?
Il Dott. Bamonte opera solo privatamente?
Come faccio a Parcheggiare in Viale di Villa Massimo 37?

Perchè il Dottor Bamonte?

Formazione ed Esperienza Internazionale
Dopo la specializzazione il Dottor Bamonte si e´ specializzato in Chirurgia della Retina e della Cataratta in Olanda a fianco di chirurghi di fama mondiale.
Specialista in Chirurgia della Retina e della Cataratta
Il dottore ha eseguito migliaia di interventi oculistici in ambito retinico e sulla cataratta. Tuttora esegue circa 20 interventi ogni settimana.
Studio Moderno con Sala Operatoria privata
Lo studio Oculistico Microchirurgia Villa Massimo mette a disposizione del paziente le più moderne attrezzature diagnostiche e terapeutiche, un staff dedicato di oculisti e ortottisti per affrontare ogni problema in ambito oftalmologico e una sala operatoria perfettamente funzionale per interventi di cataratta e retina.
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Dott. Giulio Bamonte
Il dott. Giulio Bamonte, nato a Roma nel 1978, è un medico chirurgo oculista, specialista in malattie e chirurgia della retina.
(Dr Giulio Bamonte is een italiaanse oogarts, netvlies en staar chirurg bij Het Hagaziekenhuis van Den Haag.)
 
Dopo la specializzazione in Oculistica nel 2006, conseguita a Roma presso il Policlinico Gemelli, ha proseguito la formazione all’estero, in Scozia, India e Olanda. Nel 2008-2009, sotto la direzione del Dott.Marco Mura, uno dei piu’ influenti chirurghi europei, ha svolto la fellowship in chirurgia vitreo-retinica presso l’Universita’ di Amsterdam. Successivamente ha ricoperto il ruolo di chirurgo della retina e della cataratta presso l’Ospedale universitario di Maastricht e l’Ospedale de l’Aia.
Oltre la sua attivita’ privata a Roma, dal 2015 al 2017 ha ricoperto il ruolo di Responsabile del servizio di  chirurgia vitreo-retinica presso l’ospedale universitario di Bruxelles  het Universitair Ziekenhuis Brussel.
Attualmente divide la sua attività tra Roma e l’Ospedale de L’Aja in Olanda, het Hagaziekenhuis, centro di riferimento per la patologie vitreoretiniche nel sud dei Paesi Bassi.
Il dott. Giulio Bamonte, a oggi,  ha eseguito come primo operatore piu’ di 1900 interventi di  chirurgia vitreoretinica (distacco di retina, chirurgia maculare, retinopatia diabetica) e piu’ di 4900 interventi di chirurgia della cataratta, oltre a innumerevoli iniezioni intravitreali per la cura della malattie essudative retiniche.
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Ultime Notizie

Maculopatia: riabilitazione?La maculopatie sono malattie spesso invalidanti che colpiscono il centro della retina.Di conseguenza il paziente che ne è affetto perde in parte o del tutto la capacità di leggere.Ovviamente sarebbe meglio prevenire, ma ciò non è sempre possibile.Quando la maculopatia è evoluta, e la terapia medica o chirurgica non può aiutare possiamo pensare alla riabilitazione. Un po’ come la fisioterapia..degli occhi.Presso il mio studio esiste la possibilità di ricorrere ad alcune forme di riabilitazione.Buona domenica a tutti! www.giuliobamonte.it fb.watch/9pNeV3xkzA/ ... See MoreSee Less
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Occhi fragili, quasi di cristalloPrima di uscire dalla mia stanza stasera, il mio sguardo si è posato su un blocchetto di biglietti da visita da dare a pazienti con su scritto: vedi male? Sei non vedente? Ergra Low vision ti può aiutare.È un biglietto che campeggia sul mio armadietto da almeno un paio d’anni. Nulla di nuovo. Solo che oggi ho pensato che la grafica rassicurante con cui è scritto il chiaro messaggio, e il testo stesso, evidentemente non possono essere apprezzati dal recipient finale di tale cartoncino pubblicitario. E allora mi sono venute in mente tutte le volte in cui guardando negli occhi dei miei pazienti mi sono accorto, tenendolo per me, della loro, e della mia, e di quella di tutti, fragilità. Provate a chiudere gli occhi. Con gli occhi chiusi non vedrete. Apriteli e sarà tutto di nuovo chiaro.Immaginate invece che pure con gli occhi spalancati nessuna immagine si formi. Per quanto proviate.Quando guardo occhi delicati, occhi miopi, super glaucomatosi, maculopatici, occhi appesi a un piccolo filo di speranza.Lunedì mattina un collega mi chiama per una sua paziente.Purtroppo una brutta infezione 10 giorni dopo un intervento di glaucoma molto complesso in un occhio già quasi spacciato e dal campo visivo ridottissimo.Il collega è tutto vestito in assetto anti Covid. Per farla breve tutta la famiglia della signora è Covid+.E l’occhio è messo malissimo con la cornea già bianca (brutto brutto segno).Gli dico posso provare ma temo il peggio. In sala operatoria lunedì mi rendo conto che nulla è possibile. L’unica cosa da fare è fermare l’infezione. Comincia un’odissea di due giorni per provare a organizzare un’anestesia generale in una paziente over 80 Covid +. Gli anestesisti sono riluttanti poiché la paziente in queste condizioni corre il grosso rischio di non poter essere risvegliata, e la terapia intensiva è strapiena e non la prenderebbero dovesse andare per il peggio.Non capisco. Praticamente dovrei dire alla mia paziente: si ti operiamo per evitare che l’infezione si espanda all’orbita e chissà poi magari anche oltre però può essere che da questo intervento non ti risvegli più..Capisco che non posso fare una cosa del genere. Covid o non Covid.Insieme a miei incredibili colleghi decidiamo un piano generale e soprattutto di operare in locale, costi quel costi. Il dolore potrebbe essere lancinante. E quindi eccoci tutti in assetto anti Corona a fare quell’intervento che gli oculisti non vogliono fare. Togliere per sempre la possibilità di vedere.Ma non si può far altro. E lo facciamo.Io, Rikkert, Veerle, Mayisa, Esther e soprattuto Nanja che è l’infermiera ma avendo lavorato per 20 all’oftalmico di Rotterdam ne sa più di tutti. Numero 1 assoluta. E la paziente, che neanche un Ahia ha fatto.Alla fine le abbiamo detto che un giorno avrà di nuovo lo sguardo sexy che aveva a 20 anni. Non mi ha creduto ma mi ha perdonato lo stesso.www.giuliobamonte.it ... See MoreSee Less
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Distacco di retina: dottore è rimasto del liquido sotto la macula. Ma quando si riassorbe??🥵😤Non c’è niente di più frustrante per ciascuno di noi che sentirsi dire che: “si l’intervento è andato bene, ma per i risultati bisogna aspettare”!!Numerosi Studi di psicologia hanno infatti dimostrato come la parte preponderante del nostro cervello e delle reazioni che da essa scaturisce sia incentrata sul QUI e ORA. Di conseguenza, la prospettiva di dover aspettare magari anche dei mesi per star bene (o meglio), non è allettante. È solo una promessa. E le promesse le fanno soprattutto i marinai…Ma nella chirurgia del distacco di retina, particolarmente se con tecnica episclerale (cerchiaggio, piombaggio), ovvero dall’esterno e senza vitrectomia, è di “sovente occorrenza” il residuare di fluido sottoretinico al centro della macula!! Il che non è che aiuta molto..Diciamo subito che questo fluido è normale. Lasciamo stare il perché (è venerdì ok??😎).E diciamo anche che il fluido può metterci anche uno se non due(!!) anni a riassorbirsi. Prospettiva magra ma reale. Cosa possiamo fare al riguardo? Niente in realtà se non..Aspettare.In realtà all’ultimo congresso Aimo a Roma, ho assistito a una interessante presentazione secondo cui nei casi più recalcitranti (reca cosa??)..cioè quei casi in cui il fluido non sembra voler riassorbirsi è possibile sottoporre il paziente al cosiddetto laser sotto soglia, con successo dimostrabile. In ogni caso, questo giovane paziente era stato sottoposto a chirurgia episclerale per distacco di retina un anno fa. Intervento perfetto (mi sto dando le arie??) e retina attaccata. Ma residuo fluido submaculare e muso molto lungo (io già un po’ ce lo ho e lo ho fatto venire anche al paziente…🐴).A quel punto non mi è rimasto che promettergli che il liquido sarebbe andato via da solo dopo qualche mese.E oggi, il liquido ..non c’è più!Promessa mantenuta!Buon weekend!!www.giuliobamonte.com (consulti video)Per appuntamenti: 0664220334www.giuliobamonte.it ... See MoreSee Less
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Intervento di Cataratta: scegliere un chirurgo vitreoretinico permette di dormire sonni tranquilli...e vedere bene!L'intervento di cataratta rappresenta la chirurgia piu' praticata al mondo. Ogni anno in Italia ne vengono eseguiti centinaia di migliaia.L'oculista, esperto in chirurgia del segmento anteriore e' la figura professionale di riferimento e certamente un buon indirizzo al quale affidarsi.Tuttavia non sono pochi i casi in cui conviene affidarsi a un chirurgo esperto in chirurgia del segmento anteriore...ma anche posteriore!E' vero infatti che alcuni interventi di cataratta presentano delle diffocolta' particolari per cui una complicanza, ovvero la rottura della capsula posteriore, con conseguente prolasso vitreale, puo' essere piu' frequente.E un chirurgo anteriore, in presenza di tale complicanze spesso, non puo' altro che fermarsi, chiudere, e inviare al chirurgo retinico (posteriore).Quali sono questi casi?Cataratte molto maturePupille molto stretteOcchi molto infossatiCataratte traumatiche e post vitrectomiaCataratte polari posterioriVi garantisco che in questi interventi cé'da farsela sotto!Ed ecco allora che affidarsi a un chirurgo retinico consente di approcciarsi con serenita' molto maggiore in quanto, male che vada, alla fine l'operazione sara' comunque portata a termine in una singola seduta. Questo poiche' anche nel caso in cui una vitrectomia si renda necessaria, il chirurgo VR sara' in grado di eseguirla. Il caso di oggi poi e' stato particolarmente fortunato. Era una (presunta) cataratta polare posteriore, una condizione in cui una rottura capsulare e' quasi garantita. Tuttavia con un poco di tecnica ed esperienza e' filato tutto liscio! Non fosse stato cosi, eravamo pronti con il piano B.Questo come dicevo ieri in consulenza video a un Signora che mi chiamava dalla Sicilia. L'importante e' essere preparati a ogni evenienza. Se vuoi saperne di piu' prenota un consulto online video su www.giuliobamonte.comOppure vienimi a trovare a Roma chiamando lo 0664220334. ... See MoreSee Less
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Vitrectomia per floaters, totale fatta bene, come si deve fare. Ecco i messaggi (pubblicati con il suo permesso) nell’arco di 9 giorni di un paziente di 34 anni recentemente operato per floaters, con vitrectomia. Lui, persona pacata, educata estremamente intelligente, ed estremamente annoiato dai suoi floaters si è messo in contatto con me tramite consulto video. Abbiamo affrontato il problema, discusso dei vantaggi e dei rischi, parlato bene di ogni angolo della cosa.Insomma ci siamo preparati insieme a fidarci uno dell’altro, condizione essenziale per questa chirurgia.E poi dopo la visita in persona abbiamo fatto una vitrectomia totale 25g. Per il risultato vi lascio i suoi messaggi.www.giuliobamonte.com ... See MoreSee Less
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