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Una bambina sfortunata: distacco di retina Da un grande ospedale ci mandano una bambina con diversi problemi congeniti e un sospetto distacco di retina nell’unico occhio. Il sinistro è purtroppo da tempo in ftisi a seguito di un precedente distacco inveterato.Purtroppo la piccola paziente non è facilmente visitabile e decidiamo per una esplorazione in narcosi con l’oftalmoscopio indiretto, l’ecografia e la retcam, ovvero uno strumento per vedere la retina nei neonati (la nostra bimba ha però 8 anni).Sfortuna vuole che il sospetto di distacco nell’occhio “buono” sia confermato. Dobbiamo intervenire. La paziente non è mia e lascio volentieri la sedia principale alla mia collega Dr Maaijwee che in meno di un’ora risolve brillantemente il caso apponendo un cerchiaggio, e praticando una vitrectomia 25g con tamponamento in olio di silicone. Nel nostro team non abbiamo capi. Solo colleghi il cui unico scopo è quello di servire il paziente. www.giuliobamonte.it ... See MoreSee Less
Quale occhio ha più corpi mobili?www.giuliobamonte.itQuesto weekend romano di lavoro come di consueto e' stato caratterizzato da esperienze interessanti, molte visite e altrettanti interventi, tra cui due vitrectomie.La prima, un distacco di retina in una signora che purtroppo era stata un poco terrorizzata altrove circa il trattamento della sua condizione.Con il distacco della retina non c'é da stare allegri e molto spesso, quasi sempre anzi, e' necessario un intervento chirurgico. E l'intervento fa paura.Ma noi medici oculisti dimentichiamo spesso che dietro a quegli occhi che dobbiamo operare esiste una persona. E le persone hanno paura. Motivo per cui la cura, se possibile, deve essere rivolta non solo alla parte anatomica lesa, ma anche al cuore e alla psiche. Poi in realta' l'intervento stesso e' durato appena 25 minuti in anestesia locale: vitrectomia e intervento di cataratta contestuale. Iniezione di gas e qualche giorno di riposo su di un fianco per asciugare bene la rottura. Il secondo, una vitrectomia per corpi mobili in un ragazzo svedese ma con il nome alla Ibrahimovic! Distacco del vitreo, molto semplice, shaving della base previa colorazione con vitreal S diluito 4 volte per evitare debris post-operatori, iniezione di aria. Tutto secondo i piani.Tra le visite anche alcuni casi degni di nota.Un mio caro paziente molto miope, mai operato, a cui purtroppo ho diagnosticato il glaucoma. Il glaucoma e' quella malattia per cui il campo visivo si restringe a causa di una pressione oculare troppo alta. Il problema poverino e' che nel suo caso la pressione non era neanche troppo alta. Solo relativamente. Abbiamo iniziato terapia massimale e sono sicuro che manterra' la sua vista.Tuttavia questo caso ci ricorda come fare i controlli oculistici regolari almeno una volta l'anno, e' fondamentale.Tornando ai corpi mobili un ragazzo in cui questi sono insorti dopo una forte febbre, qualche mese dopo la chirurgia refrattiva. Non solo i corpi mobili, ma anche post-immagini, aloni, glare. Il paziente giustamente era tornato dal chirurgo refrattivo per chiedere spiegazioni. Ma tutto sembra a posto a livello corneale. Forse una pupilla che si allarga troppo di sera. Ma il problema lui lo avverte anche di giorno. Quindi? in effetti il vitreo e' molto degenerato ma ricordiamoci che non esiste alcuna correlazione tra i sintomi riportati dal paziente e l'obbiettivita' clinica, ovvero quello che vediamo nel vitreo durante la visita. O almeno questa correlazione non e' lineare. Inoltre sappiamo che non esiste una causa certa per lo sviluppo non tanto dei corpi mobili, quanto della sindrome ad essa associati. Spesso si tratta di un evento stressante di natura generale: una febbre, un trauma, un intervento chirurgico apparentmente non correlato. Il problema a mio avviso e' che in questi casi se per qualche motivo ci si rende conto dei propri corpi mobili poi non si riesce piu' ad ignorarli. Non credo che i fattori causali riportati dai pazienti abbiamo una diretta relazione.E infine vi mostro l'OCT di un altro caso con floaters. Il ragazzo lamenta sintomi soprattutto nell'occhio sinistro e questo in effetti sembre molto piu' pieno di corpi mobili che non l'altro. L'OCT non e' sempre utile alla diagnosi del problema, ma in questo caso bisogna sicuramente dargli merito. Per appuntamenti: 0664220334www.giuliobamonte.it ... See MoreSee Less
Da oculisti a piloti il passo è breve..!Haga Team Building con i miei colleghi e fellow.Buon weekend!www.giuliobamonte.it ... See MoreSee Less
Congresso Aimo, dottoresse gentili, distacchi di retina e…Greg che suona il JazzÈ stato un weekend intenso di interventi romani e congresso. Amici e colleghi. Nervosismo e complimenti molto molto graditi.Giulio ma perché non torni in Italia? A quest’ora eri primario. Aaaahh quante volte l’ho sentita questa. Solo che al decimo collega che mi domanda perché lavoro in Olanda hanno iniziato a girarmi le scatole.Fino a quando però stamattina, mentre facevo l’istruttore a un wetlab di vitreoretina (chirurgia su occhi finti) si presentano due colleghe, chirurghe esperte di trapianto di cornea, un primario e la sua assistente (non le ultime arrivate) e mi dicono che si erano iscritte solo per conoscermi. Che la mia fama mi precede. Che dovrei proprio tornare.Beh questo tipo di cose non dico che ti commuovono ma fanno piacere. E fanno pensare.E poi i tanti giovani colleghi che ti avvicinano e ti vogliono venire a trovare per imparare.Ma non c’è tempo per i sentimenti. Tra una sessione e l’altra una vitrectomia per floaters dalla Grecia e una per un distacco di retina che va riparato. A Roma non ci si riposa mai.Fino alla sera finale con cena a Villa Miani.Ma la cosa più bella? Passeggiando per il centro sentiamo musica jazz da un localetto senza pretese. La musica è proprio 😎. E chi era alla chitarra? Niente meno che Greg!Buon weekend a tutti! www.giuliobamonte.it ... See MoreSee Less
Malattie rare, problemi comuniSpesso, durante la pratica clinica, si incontrano pazienti con problemi difficili da inquadrare.Sembra diabete, degenerazione, una maculoptia, ma forse c’è atrofia, vedo essudati, aspetta quel pigmento è sospetto.Non sempre è facile dare un nome a una diagnosi. Tuttavia lo studio continuo, e soprattutto la pratica assidua, costante e di alto livello, consente di “barcamenarsi” attraverso le gli insidiosi quadri patologici che si incontrano.Ala fine un distacco è un distacco, una schisi una schisi, un alterazione del pigmento un’alterazione del pigmento.Non voglio dire con questo che si debba fare di tutta l’erba un fascio, il contrario in realtà. Conoscere bene tutte le possibilità permette di non averne paura, di non farsi venire il mal di testa di fronte alla grande variabilità e di offrire al paziente la consulenza e il trattamento migliore. Fantasiose ipotesi diagnostiche di uno studente di medicina, 20 anni e 10000Interventi chirurgici dopo.Non proprio dottor Google.www.giuliobamonte.it ... See MoreSee Less
Giulio Bamonte Oculista Roma - Studio Oculistico Roma Bamonte - Tucci | Oculista Roma | Specialista Roma | Visita Oculistica Roma