Seleziona una pagina

News

Nuove lenti, vecchie tecniche, nuovi fellow: benvenuta Puresee en benvenuto Greg!La prossima volta che sono a Roma devo operare una paziente per una IOL dislocata.Cosa e'? Una lentina intraoculare che penzola nell'occhio a seguito di un intervento di cataratta non proprio andato bene.Il punto è, e non so perché', che le hanno detto che non si può fare niente. Se lo fai perdi la vista! Letterale.Al massimo vedrai 5/10! Al che, il figlio, un mio vecchio compagno di scuola mi ha contattato. Ora non voglio fare lo sbruffone gli dico,ma problemi come questo (vedete nella foto la lentina come una luna calante) li risolviamo se non tutti i giorni tutte le settimane.E ci sono molti modi!! Riposizionare la lente storta, fissarla meglio, toglierla e sostituirla. Non ci si annoia mai.Infatti, proprio stamattina insieme al mio nuovo fellow Gregory (che ho gia'messo sotto) ne abbiamo sistemata una. E con una tecnica molto efficiente.La Yamane (una tecnica molto in voga)? Mi chiede Greg per farmi vedere che ha studiato. No...una tecnica molto più antica: Il fissaggio all'iride. In pratica come si fa? La lente ha un piatto e due stanghette (come l'occhiale). Al che, dal momento che mi dispiaceva buttare la lentina e sostituirla ho semplicemente "legato" con una sutura particolare le stanghette all'iride. Intervento elegante e poco traumatico. Chiudo questo post infine presentandovi una nuova lentina da poco sul mercato: la Puresee della Tecnis. Una lentina multifocale di nuovissima generazione. Ho operato la mia prima paziente venerdi pomeriggio: oggi al controllo 10/10 da lontano e 8 da vicino. Non male!!Per consulti online: www.giuliobamonte.comPer appuntamenti: 0664220334www.giuliobamonte.it ... See MoreSee Less
Be the change you wish to see in others.Andreas arrived at our surgical school as little more than a promising young surgeon. After a year, he returns home having successfully completed nearly 300 surgeries on the delicate structures of the retina.He goes home as a Vitreoretinal surgeon.Utilizing cutting-edge technology, he mastered the intricacies of vitrectomy under our guidance, gradually gaining the expertise to handle a myriad of challenges such as retinal detachment, macular holes, floaters, and various complications associated with eye surgeries.Throughout his journey, Andreas stood by our side, observing and assisting in more complex procedures like those for diabetic retinopathy, traumatic injuries, intricate eye reconstructions, and the meticulous repair of retinal detachments. With each passing day, he honed his skills, prioritizing safety, precision, and efficiency.Now, as he embarks on his independent path, we trust that Andreas will navigate the seas of surgical practice with confidence, potentially becoming a mentor and educator to others along the way.This is our mission: to embody the ideals of excellence and innovation, inspiring others by our own actions.Wishing you a joyful Easter celebration. ... See MoreSee Less
Chirurgia Vitreoretinica Moderna: Foro Maculare MiopicoHo scritto diverse volte sull'argomento ma vale la pena reiterare. La chirurgia evolve, lentamente ma lo fa. La Maculopatia Miopica Trazionale (MMT) e' un grave problema in cui la macula di un soggetto miope e' sottoposta a 3 tipi di trazione:1) vitreale anterio-posteriore diretta verso l'interno dell'occhio2) tangenziale (orizzontate) dovuta a membrane epiretiniche3) sclerale antero-posteriore diretta verso l'esterno dell'occhio.La MMT non va sempre operata. Tuttavia laddove divenga sintomatica, o comporti un calo della vista e' opportuno intervenire.Intervenire significa affrontare e risolvere il tipo di trazione predominante oppure tutte e 3 i tipi laddove siano tutte determinanti. E questo dipende di solito dalla gravita' del quadro.Quando il terzo tipo di trazione e' in azione e' fondamentale prenderne atto e affrontarla. Come?La sclera nel miope si sfianca, si allunga e si deforma un poco come una pera, verso l'esterno. Per contrastarla e' necessario spingere l'occhio in direzione opposta, ovvero verso l'interno. Cio'si realizza con un "Piombaggio Maculare" (Macular Buckle).In passato le proposte tecniche non erano adeguata. Fortunatmente ora abbiamo un piombo adatto: il JBL, disegnato in Italia dalla Parolini.Le altre forze, la 1 e 2 vanno affrontate con vitrectomia. Vitrectomia che e' necessaria, altrimenti per esempio non saremmo in grado di chiudere il foro maculare, ovvero lo stadio C della MMT, oppure il foro lamellare nello stadio B. Ma la vitrectomia senza il piombo, puo' addirittura peggiorare le cose, comportare un distacco di retina e l'inizio della fine.La paziente nella foto aveva un foro macualre e una maculopatia in stadio 1C. Abbiamo messo un piombo ed eseguito una vitrectomia con peeling della limitante interna, confenzionando un inverted ILM FLAP.Dopo l'intervento notare come il contorno dell'occhio sia cambiato. Da rivolto verso l'esterno e'ora piuttosto "appiattito". Il foro e' chiuso grazie alla vitrectomia. La vista da 1/60 a 3/10. Per consulti online: www.giuliobamonte.com Per appuntamenti: 0664220334www.giuliobamonte.it ... See MoreSee Less
Ma dopo una vitrectomia per floaters quanti decimi si recuperano???Questa domanda ultimamente mi viene posta spesso. Ovvero, come e' la vista dopo una vitrectomia per floaters?Va bene togliere le mosche. Ma quanto ci vedro'?Per rispondere ho preso a campione 10 pazienti operati da me o i mie colleghi negli ultimi anni, nel centro dove lavoro. Avrei potuto prenderne 100, tanti infatti ne operiamo ogni anno, su circa 1000 vitrectomie per altre indicazioni (distacco di retina, foro maculare, pucker...).Ma penso che questi 10 possano quantomeno fornire una idea.1 Eta' 66 Visus preop 10/10 vitrectomia Visus post op 10/102 Eta' 61 Visus preop 10/10 vitrectomia Visus post op 10/103 Eta' 61 Visus preop 10/10 vitrectomia Visus post op 10/104 Eta' 61 Visus preop 10/10 vitrectomia Visus post op 10/105 Eta' 64 Visus preop 10/10 vitrectomia Visus post op 10/106 Eta' 61 Visus preop 6/10 vit+cataratta Visus post op 10/107 Eta' 61 Visus preop 6/10 vit+cataratta Visus post op 10/108 Eta' 70 Visus preop 7/10 vit+cataratta Visus post op 10/109 Eta' 70 Visus preop 7/10 vit+cataratta Visus post op 10/1010 Eta' 61 Visus preop 9/10 vit+cataratta Visus post op 10/10Il campione prende in considerazione solo pazienti con vitreo gia' staccato e intorno ai 60 anni. In tutti i casi e' stata eseguita una vitrectomia, e nella meta' anche un intervento di cataratta.In alcuni casi la vista preoperatoria era gia'10/10 e tale e' rimasta dopo la chirurgia. Laddove invece la vista era inferiore a 10/10 vediamo come questa sia migliorata. Lungi da me dal voler definire questi risultati come rappresentativi di tutti gli interventi tuttavia il trend e' evidente.Ricordiamoci ovviamente che ogni caso e' a se e va trattato come tale, con una attenta valutazione pre-operatoria volta a chiarificare piu' aspetti possibile.Per consulti online www.giuliobamonte.com Per appuntamenti 0664220334www.giuliobamonte.it ... See MoreSee Less
Floaters, essere presenti, e le 7 vite dei gatti.L'altra domenica, una bellissima giornata di sole, che finalmente faceva l'occhiolino alla primavera, ero in acqua.A rincorrere le onde. Che da me, fanno sempre fatica a essere rincorse. Così, mentre galleggiavo sulla tavola e guardavo l'aria in lontananza, ecco tutti i miei floaters nel loro splendore pararsi nel mio campo visivo. Di solito, rimuovo subito lo sguardo. Ma stavolta ho indugiato e giocato pericolosamente con loro. La mia degenerazione vitreale è li da tempo. Non è certo comparsa oggi. E non mi da' alcun fastidio.Al contrario un ragazzo di 18 anni ieri mi scrive come mai a lui son venuti i corpi mobili e se, questi hanno qualche legame con il vaccino del covid. Questa domanda era una costante nel 2021-22. Ora meno. Ma la mia risposta è stata la stessa. No, non credo ci sia relazione. Solo una coincidenza. Al che ha ribattuto, allora perché' ho i floaters, a 18 anni?La mia risposta: i floaters succedono e basta. Non c'è una vera ragione. Almeno non una che possa confermare con certezza.D'altronde non solo i corpi mobili. Ma tante altre cose accadono. Come i figli. Le cose belle. I colpi di fortuna. E ovviamente anche le cose brutte. Pensiamo troppo spesso, di avere una influenza significativa su ciò che ci circonda. Ma quanto di questo è vero? Quanto in realtà è frutto del caso. Del destino? del diavolo perfino? Per questo, ed è una cosa che come i miei floaters ho imparato a capire da molto tempo è necessario essere presenti nel momento in cui tutto accade. Ovvero l'unico che abbiamo, ovvero ora. E poi ora. E poi e per sempre ora. Non stare attaccati al telefonino.Anche perché' non sapremo mai quando quell'ora sarà l'ultima di qualche cosa. Di un abbraccio. Di un'amicizia. Di una storia. Come la degenerazione vitreale, in costante evoluzione, anche la nostra vita non si ferma mai. I nostri corpi crescono, poi invecchiano poi cedono il passo al tempo, necessariamente. Ed è per questo che è importante farsi trovare sempre pronti. Per non dover dire: come mai mi son venuti i floaters? Prima non c'erano. O forse c'erano e non te ne eri accorto? Chissà'. Magari son davvero comparsi all'improvviso.Parlando di floaters, tra l' altro, oggi è venuto un secondo paziente giovane che operato di vitrectomia 7 anni fa ha sviluppato la cataratta. Aveva 31 anni, ora 38. Potrebbe sembrare una cattiva notizia ma in realtà è la conferma di una buona. Ovvero che la cataratta nei giovani ci mette, al contrario dei meno giovani, diversi anni a insorgere. Nel compenso, trattandosi di uno dei pochi pazienti con dots residui a distanza di tempo dall' intervento, alla domanda se questi (i dots) fossero fastidiosi, o addirittura più fastidiosi dei floaters originari, la risposta è stata un perentorio no. Ben sia venuta la cataratta, pur di liberarmi degli odiosi.In sostanza è l' essere presenti che conta. Attimo dopo Attimo. Attimi da spendere a fare ciò che ci riempie di vita e di amore. Per il proprio lavoro, per la propria famiglia. Negli ultimi giorni guardavo il mio gatto, vecchio e malato, negli occhi sornioni. Uno di questi giorni sarà l'ultimo amico mio. Fatti guardare bene. Ancora una carezza. Sarà questa l'ultima, pensavo di mattina, salutandolo prima di andare al lavoro. Oggi l'ecografia sembrava poi non lasciare scampo. Meglio addormentarlo. Sì, forse sarebbe stato meglio. Che cercare disperatamente una seconda opinione. Correre lontanissimo per lasciarlo in un'altra clinica. Dove domani tenteranno un intervento. 50 e 50 ci hanno detto. Ma alla fine che importanza ha? Ci sarà comunque un giorno un'ultima carezza.Se non che mentre siamo a tavola, tutti tristi, ci bussano alla porta: è vostro questo gattone grigio? No. Si e' perso. Ok portiamolo dentro e domani andiamo dal VET, risaliremo al proprietario tramite il chip.Mentre lo portavo dentro e gli davo i croccantini del mio di micio, ci siamo guardati negli occhi. Che coincidenza ho pensato. Anche i gatti accadono. Aveva lo stesso sguardo. E ci siamo capiti.www.giuliobamonte.it ... See MoreSee Less
Giulio Bamonte Oculista Roma - Studio Oculistico Roma Bamonte - Tucci | Oculista Roma | Specialista Roma | Visita Oculistica Roma