• Che cosa è:Una patologia relativamente comune in ambito vitreo-retinico è il Pucker Maculare. Il pucker, anche detto cellophane o membrana epiretinica, non è altro che un tessuto simil cicatriziale, cresciuto al si sopra della retina. La chirurgia del pucker è attuata mediante Vitrectomia e peeling. Per peeling si intende la rimozione della membrana dalla retina.
  • Che cosa aspettarsi: la chirurgia del pucker è un intervento maggiore per l’occhio. Tuttavia, al giorno d’oggi, tecniche avanzate consentono l’esecuzione di questa operazione in anestesia locale. Nella maggior parte dei casi la durata non è superiore ai 45 minuti. Alla fine dell’intervento il paziente può andare subito a casa.
  • A chi è rivolto:  Qualora la membrana epiretinica coinvolga la parte centrale della retina, la macula, ne consegue spesso un danno alla funzione visiva. Pazienti affetti da questa condizione lamentano sovente una distorsione delle immagini, unita nei casi piu’ avanzati da una riduzione vera e propria della vista centrale. La rimozione di questa membrana, detto peeling, è la soluzione del problema qualora ci siano sintomi invalidanti dovuti ai danni sulla retina, esercitati dalla patologia. Altre condizioni in cui si utilizza la tecnica del peeling sono il foro maculare, la Retinopatia Diabetica e la PVR (proliferazione vitreo-retinica). Nel trattamento del foro maculare il peeling coinvolge la limitante interna, una membrana normalmente presente sulla superficie retinica. Negli altri casi, il peeling si riferisce alla rimozione di membrane epiretiniche maculari e non, cresciute cioè ovunque sulla retina.

 

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Immagine OCT raffigurante la macula. Evidente nella porzione superiore dell’immagine una banda sovrastante il tessuto retinico. Notare le pieghe della superficie retinica nei punti di contatto con la membrana.

Per Approfondire

 

La procedura 

Il peeling è preceduto sempre dalla Vitrectomia (benché recentemente si stiano studiando sistemi senza vitrectomia), al termine della quale il chirurgo, con una micro pinza, prende e “pela” via la membrana della retina con estrema precisione e delicatezza. Per facilitare il peeling sono spesso utilizzati dei coloranti, che attaccandosi alla membrana, la rendono visibile rispetto al tessuto retinico. Una volta rimossa la membrana, la retina, non piu’ sottoposta a trazione, puo’ lentamente ritornare alla sua originale morfologia.

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Disegno raffigurante una procedura di peeling di membrana. Una volta completata la vitrectomia la pinza puo’ avere accesso al retina al fine di completare la rimozione delle membrane.

Prognosi 

Dopo la  Vitrectomia  con peeling, in caso di  Pucker Maculare, la visione potrà lentamente migliorare nell’arco di alcuni mesi. Migliori le condizioni pre-operatorie, maggiori le chance di un recupero visivo. Tuttavia è lecito aspettarsi un qualche grado di miglioramento nel 60-70% dei pazienti, a meno di situazioni particolari. Le potenziali complicanze dovute al peeling sono le stesse della vitrectomia, cioè infezione, Distacco di Retina e Cataratta. Inoltre possono esserci problemi causati dal peeling stesso: tossicità del colorante o della luce e trauma retinico diretto a causa del pinzamento degli strati retinici o di un accidentale contatto tra la pinza e l’epitelio pigmentato.