• Che cosa è: esistono vari tipi dinterventi chirurgici per curare il glaucoma. Loperazione più comunemente eseguita èdenominata trabeculectomia. E un intervento cosiddetto filtrante, il cui scopo è di drenare fuori dallocchio il liquido intraoculare in eccesso, responsabile dellaumento della pressione.
    • Che cosa aspettarsi: è una procedura ormai considerata ambulatoriale, ed effettuata in meno di unora. Dopo lintervento si puo tranquillamente andare a casa.
    • A chi è utile: se la pressione intraoculare non puo essere controllata con le sole gocce o con il laser, probabilmente lintervento è la soluzione migliore per non perdere la vista.

Per Approfondire

In condizioni normali, allinterno della porzione anteriore dellocchio circola un liquido trasparente denominato umore acqueo. Lumore acqueo è prodotto direttamente allinterno dellocchio. Ogni giorno ne è prodotta una certa quantità che serve a dare pressione e consistenza al bulbo oculare. La stessa quantità di liquido che ogni giorno è prodotta, ogni giorno deve essere in grado di uscire.

Nel cosiddetto glaucoma ad angolo aperto, lumor acqueo non defluisce efficacemente attraverso il sistema deputato al suo smaltimento, il cosiddetto trabecolato sclero-corneale, un sistema simile a una spugna situato nellangolo interno dellocchio.

La conseguenza è un rialzo di pressione allinterno del bulbo oculare.

Una pressione intraoculare elevata causa danno al nervo ottico e alla lunga diminuisce la vista.

La chirurgia filtrante del glaucoma serve proprio a diminuire tale rialzo pressorio.

La trabeculectomia è normalmente eseguita in anestesia locale e di solito dura meno di unora. Se necessario un blando sedativo puo aiutare il paziente a rilassarsi durante lintervento.

Il chirurgo crea un piccolo sportello nella porzione bianca dellocchio (la sclera). Poi confeziona una sorta di serbatoio chiamato bozza filtrante attraverso cui lumore acqueo puo defluire ed essere assorbito nei vasi sanguigni che circondano locchio.

Infine, mette i punti al livello delle incisioni in modo da chiudere la ferita e regolare la filtrazione di liquido. Se cosi non fosse tutto lumore acqueo sarebbe libero di uscire. Tuttavia dopo la chirurgia proprio il rilasciamento parziale di queste suture puo consentire di aggiustare il drenaggio al livello desiderato.

Uno dei potenziali problemi di questo intervento è la cicatrizzazione dei tessuti, che chiudendo la bozza ne vanificherebbe leffetto filtrante. Al fine di limitare questo inconveniente, a volte si usano dei farmaci definiti antimetaboliti, che riducono localmente la proliferazione di cellule e tessuto cicatriziale, mantenendo aperto il passaggio di liquido.

Le percentuali di successo di questa chirurgia sono alte, ma non sempre un solo intervento è sufficiente ad arrestare la progressione del glaucoma. A volte puo essere necessario intervenire nuovamente o quantomeno continuare con le gocce.

Come per tutti gli interventi, anche nella chirurgia filtrante del glaucoma è insito un certo rischio. Una delle complicanze più frequenti è la cicatrizzazione.

Inoltre, un occhio sottoposto a chirurgia del glaucoma e con una bozza funzionante (che costituisce una sorta di tramite tra locchio e lesterno), è a rischio (basso) dinfezione.

Se, anche a molta distanza dallintervento, locchio si dovesse arrossare notevolmente e divenire dolente è importante non trascurare i sintomi e rivolgersi immediatamente dalloculista. Potrebbe trattarsi, infatti, di uninfezione.

Altre complicanze includono un sanguinamento, la cataratta e la perdita della visione.

Il dolore non è comune dopo lintervento, ma locchio operato chiaramente puo essere gonfio e sensibile per qualche giorno. Un antinfiammatorio (non laspirina!) è di solito sufficiente ad alleviare i sintomi. Se locchio dovesse invece essere molto dolente e specialmente se la vista dovesse ridursi bruscamente è invece necessario rivolgersi immediatamente al proprio chirurgo.

Le cure postoperatorie sono molto importanti per il successo dellintervento, cosi come lo sono i controlli successivi alloperazione, dove loculista controllerà la pressione, lo stato della bozza e laspetto interno dellocchio.

E importante astenersi da sforzi eccessivi dopo la chirurgia, almeno fino a quando la pressione non sia ritornata ai livelli normali.