RETINOPATIA DIABETICA

Hai il Diabete? Lo sapevi che eseguire il controllo del fondo oculare può salvarti la vista?


Se sei affetto da diabete mellito puoi usufruire di un un esame gratuito del fondo oculare con il Dott. Giulio Bamonte, al fine di diagnosticare l’eventuale presenza della retinopatia diabetica  e delle altre affezioni ad essa collegate.

Per informazioni contatta i numeri 063207228-063230541

La Retinopatia Diabetica è la principale causa di nuovi casi di cecità legale fra le persone in età lavorativa.

  • Il 90% della perdita visiva severa causata dal diabete, puo’ essere evitata, tuttavia più della metà delle persone affette da diabete non si sottopone al controllo annuale del fondo oculare, cosi come raccomandato dalle linee guida, anzi, i centri americani per il Controllo e la Prevenzione del Diabete prevedono che il numero di adulti affetti da retinopatia diabetica raddoppi entro il 2050.
  • Il diabete agisce modificando i vasi sanguigni presenti nell’occhio, ma spesso non ci sono sintomi premonitori negli stadi iniziali della malattia. La vista puo’ non diminuire fino a quando la malattia non sia diventata molto grave.
  • Più a lungo si ha il diabete, più alta è la probabilità di sviluppare la retinopatia diabetica
  • Persone con diabete non solo hanno un rischio venticinque volte maggiore di diventare cieche, rispetto a persone non diabetiche, ma hanno anche un rischio più elevato di sviluppare il Glaucoma, la Cataratta e la Maculopatia grave.
  • Per fortuna la maggior parte delle persone con il diabete mantiene una vista normale. La cecità completa è molto rara, specialmente se la retinopatia riceve il giusto trattamento.
  • Un esame annuale del fondo oculare puo’ aiutare nel prevenire la perdita visiva in persone con diabete.

Retinopatia Diabetica: conosci il tuo rischio

Per aumentare la consapevolezza in persone affette da diabete, lo Lo StudioOculistico Bamonte-Tucci promuove la campagna di screening della retinopatia diabetica incoraggiando i pazienti a:

  • Sottoporsi a un esame del fondo dell’occhio ogni anno;
  • Informarsi sui rischi del diabete e sul modo di prevenirne le complicanze;
  • Condividere con amici e conoscenti le informazioni concernenti la retinopatia diabetica, in modo da estendere la consapevolezza della malattia al maggior numero possibile di persone.

 

Tutte le persone affette da diabete mellito, possono prenotare un esame gratuito del fondo oculare con il Dott. Giulio Bamonte, al fine di diagnosticare l’eventuale presenza della retinopatia diabetica e delle altre affezioni ad essa collegate

 

Per informazioni contattare i numeri 063207228-063230541

Lo Studio del Dott. Giulio Bamonte della Dr.ssa Marina Tucci si trova a Roma in via Cola di Rienzo 163.

 


In che cosa consiste l’esame del fondo oculare?

Se si è affetti da diabete un esame del fondo oculare previa dilatazione della pupilla deve essere programmato regolarmente.

Durante l’esame la pupilla è dilatata con delle gocce. Ciò consente di esaminare la retina nella sua interezza, visionare lo strato di fibre nervose e il nervo ottico e valutare gli eventuali danni dovuti al diabete.

Gli occhi sono più sensibili alla luce, quando le pupille sono dilatate. Quest’aumentata sensibilità dura però solo qualche ora.

Oltre ad esaminare la retina e il nervo ottico, si controllerà la vista, determinando la lettera più piccola che si riesce a leggere, su di una carta standardizzata. Questo esame fornisce la misura dell’acuità visiva, la capacità cioè di distinguere i dettagli fini di un’immagine. Un’acuità visiva normale è 10/10 o più. La cecità legale si definisce con una vista uguale o inferiore a 1/10.

Durante la visita si determina l’acuità visiva massima, possibile, indipendentemente dal fatto che si debbano usare gli occhiali per raggiungerla. Infine si misurerà la pressione oculare e valuterà tutte le altre strutture quali: la cornea, il cristallino e l’iride.

Esami Strumentali

Se necessario, dopo la visita oculistica potranno essere prescritti degli esami strumentali quali l’OCT (tomografia della retina per vederne lo spessore e valutare la presenza della maculopatia) e la Fluorangiografia Retinica (esame con mezzo di contrasto che permette di osservare le eventuali anomalie presenti a livello dell’albero vascolare retinico).

L’OCT è un esame molto sofisticato ma nel contempo molto veloce e assolutamente non invasivo. Permette di studiare la retina a livello ultrastrutturale, consentendo di evidenziare gli stadi iniziali della maculopatia diabetica.

La Fluorangiografia è sempre stata l’esame cardine per studiare la retinopatia diabetica. Tramite un mezzo di contrasto, la fluoresceina, si visualizzano i vasi retinici, danneggiati in caso di retinopatia diabetica. Dato l’utilizzo del mezzo di contrasto, prima di potersi sottoporre a questo esame è richiesta l’esecuzione dei normali esami del sangue e di un elettrocardiogramma. Non possono essere esaminati con questa metodica i pazienti allergici allo iodio, i cardiopatici e persone con diabete scompensato.

Terapie

Qualora fosse diagnosticata una retinopatia diabetica, vari tipi di terapie possono essere intraprese per curarla, a seconda della gravità del quadro.Dalla semplice dieta e terapia orale con pastiglie, ai trattamenti laser, all’intervento chirurgico.

La terapia mira nei casi iniziali a limitare la progressione della retinopatia verso le fasi avanzate della malattia, caratterizzate dalla perdita visiva.  All’inizio infatti, la retinopatia non dà nessun sintomo.

Per questo una diagnosi precoce è fondamentale.

Quando invece la perdita visiva è già cominciata, purtroppo non sempre è possibile riguadagnare il terreno perduto. La maculopatia diabetica comporta accumulo di liquido nella parte centrale retinica, deputata alla visione dei dettagli fini delle immagini. I fotorecettori, le cellule visive, non resistono a lungo sotto questo liquido, e finiscono presto per deteriorarsi. Con il laser e più recentemente le iniezioni intravitreali di farmaci anti-edemigeni è possibile limitare i danni, dovuti all’accumulo di questo liquido, ma una volta che un danno irreversibile si sia instaurato non è possibile recuperare completamente la vista perduta.

E’ inoltre fondamentale ricordare che nessuna terapia oculistica è sufficiente se il paziente non raggiunge un buon controllo della glicemia e del compenso metabolico generale. L’oculista e il diabetologo devono infatti collaborare per ottenere il miglior risultato possibile per il paziente.

Questo è altrettanto vero nelle fasi più avanzate della malattia, caratterizzate dalla cosiddetta retinopatia diabetica proliferante. A causa della mancanza cronica di ossigeno e del danno vascolare dovuto alla elevata presenza di zuccheri nel sangue, il tessuto vascolare retinico risponde con la formazione di nuovi vasi anomali. Questi vasi crescono infatti in maniera sregolata e fragile, causando emorragie al’interno dell’occhio (emovitreo) e la proliferazione di tessuto fibroso e cicatriziale, che contraendosi finisce per distaccare la retina dalla sua sede. Quando si raggiunge questo stadio di malattia, la vista è fortemente ridotta, spesso in modo irreversibile e l’unica opzione è purtroppo l’intervento chirurgico di vitrectomia.

Per evitare di raggiungere gli stadi avanzati della malattia diabetica bastano controlli regolari della glicemia e del fondo oculare. Oggi le terapie a disposizione dei medici consentono di presevare la vista nella maggioranza dei pazienti!

 

 

Hai un parente o un amico affetto da diabete?

 


Tutte le persone  affette da diabete mellito, possono prenotare un esame gratuito del fondo oculare con il Dott. Giulio Bamonte, al fine di diagnosticare l’eventuale presenza della retinopatia diabetica e delle altre affezioni ad essa collegate

Per informazioni contattare i numeri 063207228-063230541

Lo Studio del Dott. Giulio Bamonte della Dr.ssa Marina Tucci si trova a Roma in via Cola di Rienzo 163.

 


Il Dott. Giulio Bamonte si occupa principalmente delle malattie della retina e del loro trattamento. Si è sempre occupato di questa branca dell’oculistica fin dalla specializzazione e si è poi a lungo perfezionato sia in Italia, sia soprattutto all’estero durante gli stage formativi in India, Scozia e Olanda. Nel 2008 è stato fellow di chirurgia vitreo-retinica presso l’Università di Amsterdam sotto la direzione del Dott. Marco Mura e nel 2009 è stato scelto come membro dell’European Retina Panel Allergan, un gruppo di studio delle malattie retiniche, costituito da alcuni tra i più meritevoli giovani retinologi europei, diretti dal Professor Coscas.

Lo screening della retinopatia diabetica effettuato dal Dott. Giulio Bamonte è assolutamente gratuito ed è rivolto alle persone affette da diabete che abbiano superato i 40 anni.

Il controllo comprende la valutazione dei fattori di rischio, la misurazione della vista, la misurazione della pressione oculare e l’esame del segmento anteriore e posteriore (fondo oculare) dell’occhio, previa dilatazione con le gocce (è quindi consigliabile venire accompagnati).

Al termine della visita si discutono i risultati e si valuta eventualmente la necessità di ulteriori esami o di terapie.

Gli esami strumentali e le terapie (sia laser sia chirurgiche) non sono inclusi nel controllo gratuito.

Non è tuttavia assolutamente necessario svolgere gli eventuali esami o sottoporsi alle terapie all’interno dello studio, quindi privatamente.

Il Dott. Giulio Bamonte  sarà ben lieto di consigliare il paziente verso le strutture pubbliche o convenzionate più idonee al fine di proseguire al meglio il percorso diagnostico-terapeutico.

 

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